SANTUARIO DI SAN LUCA


Il Santuario della Beata Vergine di San Luca è uno dei simboli di Bologna, realizzato da Carlo Francesco Dotti tra il 1723 e il 1757 e terminato dal figlio Giovanni Giacomo nel 1774, è uno dei luoghi a cui i bolognesi sono più legati tanto che quando si è di ritorno da un viaggio, quando lo si vede all'orizzonte, si capisce di essere arrivati a casa.

San Luca sorge sul colle della Guardia a circa 300 mt di altitudine ed è collegato alla città da un portico, che con i suoi quasi quattro chilometri di lunghezza, è il più lungo del mondo.

Il Santuario ospita al suo interno una rappresentazione della Madonna col Bambino oggetto di culto religioso e meta di pellegrinaggi, ed è proprio per agevolare la processione che vi si svolge ogni anno dal 1433 che venne costruito il portico.

L'immagine sacra infatti venne portata in città per la prima volta proprio a metà del '400 per invocare la fine di un lungo periodo di mal tempo che stava rovinando i raccolti. Nacque così la tradizione della discesa della Madonna di San Luca alla cattedrale di Bologna durante la Settimana dell'Ascensione.

La costruzione del portico iniziò nel 1674 con la realizzazione a Porta Saragozza dell'arco Bonaccorsi da parte dell'architetto Gian Giacomo Monti. Il percorso in pianura del porticato e quello in salita sono congiunti scenograficamente dal bellissimo arco del Meloncello progettato nel 1721 da Carlo Francesco Dotti.

Il portico è lungo esattamente 3.796 m, conta 666 archi e 15 cappelle. Il fatto che sia composto da 666 archi sembra non sia casuale: il numero “del Diavolo” rappresenterebbe infatti il portico come un serpente che terminando ai piedi del santuario ricorderebbe la tradizione iconografica della Madonna che schiaccia sotto il suo piede il Diavolo sconfitto.

Grazie all'associazione “Succede solo a Bologna” dall'aprile del 2017 è possibile accedere al terrazzino panoramico situato sul santuario di San Luca da cui si può ammirare una veduta mozzafiato su Bologna.

 

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